sabato, Aprile 18, 2026

Piemonte al voto! #ChiamparinoDimettiti

chiamparino_dimissioni_9luglio.png
Dopo solo un anno il Piemonte potrebbe tornare nuovamente al voto.
Dopo l’interruzione anticipata della scorsa legislatura, con la Giunta Cota travolta dallo scandalo delle firme false e da rimborsopoli, la Giunta di centrosinistra guidata da Chiamparino potrebbe fare la stessa fine.


Un’inchiesta della Magistratura sta infatti evidenziando gravi irregolarità sulle firme raccolte per la lista del PD e per il “listino” di Chiamparino. Si parla, ad esempio, di moduli con firme prese in ordine alfabetico (un po’ strano, non credete?) e di altri per i quali l’autenticatore ha disconosciuto la propria firma. L’inchiesta penale non è ancora conclusa, ma il TAR il prossimo 9 luglio si dovrà pronunciare sulla regolarità o meno delle elezioni.
Chiamparino ha da tempo dichiarato di non avere intenzione di restare “sulla graticola” per quattro anni come Cota, e ha detto che se il 9 luglio il TAR non scioglierà ogni dubbio sulla legittimità della sua elezione, lui rassegnerà le dimissioni.
Il PD, da parte sua, tenta di frenarlo, sia perché i consiglieri non vogliono perdere la poltrona, sia perché hanno capito che Renzi sta andando incontro ad un rapido declino, ed hanno paura di perdere. In mezzo a questo “tira e molla” ci sono però i cittadini piemontesi, che hanno bisogno di una amministrazione che possa rimettere in sesto la Regione e che non perda tempo in giochi di potere.
La situazione è molto chiara, a distanza di un anno il PD e Chiamparino hanno offerto ai piemontesi lo stesso menu di Cota: aumento dell’addizionale IRPEF, aumento del bollo auto, tagli alla sanità e ai trasporti.
Il Piemonte merita di più, merita dei cittadini onesti, liberi e competenti, merita il MoVimento 5 Stelle! #ChiamparinoDimettiti!

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Popolari