Vi voglio raccontare cosa è accaduto gli ultimi giorni in Regione Piemonte.
Martedì 11/02 alle ore 21 sera il Consiglio di Stato ha bocciato la richiesta di sospensiva della sentenza del TAR confermando che tutti i consiglieri regionali compreso il Presidente della Giunta Cota sono decaduti/annullati/illegittimi.
Ricordo che questo è accaduto perché durante le scorse elezioni sia una lista di sinistra che una di destra (Pensionati e invalidi per Bresso e Pensionati per Cota) hanno falsato la volontà popolare presentando delle firme irregolari che hanno permesso loro di partecipare come forza politica alla tornata elettorale.
Era un dato atteso da mesi. Non ci aspettavamo che già l’11 si sarebbe potuta avere una risposta dal Consiglio di Stato.
Apprezzo però la celerità del lavoro svolto dai Magistrati amministrativi che hanno deciso di dare immediata chiarezza togliendo dalla totale incertezza tutti i cittadini piemontesi.
C’è il tempo per votare il 25 maggio insieme alle elezioni europee e comunali (un solo giorno dalle 7 alle 23 per risparmiare 100 milioni di euro circa).
Cota dovrà indire nuove elezioni con un decreto presidenziale (speriamo l’ultimo) risparmiando grazie all’accorpamento dai 20 ai 30 milioni di euro.
A questo punto bisogna rimboccarsi le maniche.
Stiamo già lavorando già da dicembre sul programma.
Abbiamo i tavoli di lavoro aperti suddivisi per le commissioni consiliari a loro volta divisi per argomenti composti da cittadini, attivisti e simpatizzanti.
Il centro destra e il centro sinistra sono in fibrillazione.
Gli articoli di questi ultimi giorni vedono autoproclamarsi il candidato di centro sinistra Sergio Chiamparino rifiutando le primarie.
Chiamparino è già convinto di essere il “migliore dei peggiori”.
Questa è l’idea che Chiamparino ha della democrazia.
Airaudo, ex sindacalista Fiom, eletto a febbraio a Roma con Sel, vorrebbe fare le primarie con il Pd per tornare a Torino.
Siamo stanchi di queste persone che utilizzano i lavoratori strumentalmente e poi vanno in politica e dopo un anno vogliono cambiare poltrona non rispettando la volontà dei cittadini che lo hanno votato.
Come più volte ribadito, ogni eletto dovrebbe fare il proprio mandato dall’inizio alla fine con un tetto massimo di 2 legislature come facciamo noi.
Il MoVimento 5 Stelle farà le primarie online.
Stiamo discutendo con diversi attivisti la scelta migliore per scegliere i candidati.
E’ certo che faremo pronunciare gli attivisti iscritti al blog per scegliere i 40 candidati ed i 10 del listino più il candidato presidente.
Faremo tesoro dell’esperienza del M5S Lombardia e del M5S Lazio ancora fresca dalle ultime elezioni regionali.
Vi terremo informati.
L’attività dell’attuale giunta Cota è terminata.
Stiamo aspettando l’esito del nostro ricorso per ottemperanza depositato al TAR per avere la certezza riguardo la legittimità di tutti i provvedimenti presi dopo il 10 gennaio, su cui per la gran parte sono molto scettico (uno tra tutti quello riguardo i Vitalizi anticipati), a seguito dell’annullamento delle elezioni e quindi sulla legittimità dell’attuale giunta nel compiere atti non improrogabili e non urgenti.
Come da ultime indiscrezioni Cota non si ripresenterà. Ci saranno, forse, le primarie anche nel centro destra.
Noi dobbiamo andare avanti con le nostre idee e la nostra presenza sul territorio.
Dobbiamo parlare con tutti, amici, familiari e indecisi per spiegare loro perché il MoVimento 5 Stelle è l’unica alternativa all’eterna finta contrapposizione spartitoria tra destra e sinistra.
Abbiamo avuto 10 anni Ghigo, 5 anni Bresso, 4 anni Cota.
Dovevano essere il cambiamento. Nessuno di questi ha portato il cambiamento.
I servizi sono diminuiti. Scandali ed episodi di corruzione sono continuati trasversalmente.
E’ ora di dire basta.
Chiamparino rappresenta la continuità con i disastri che sono stati fatti per le olimpiadi, con i disastri economici e finanziari nel Comune di Torino, con i derivati che sono stati fatti con il suo assessore Peveraro prima al Comune di Torino poi alla Regione Piemonte.

