di Davide Bono, Capogruppo in Consiglio Regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte,
Dejanira Piras, Responsabile Progetto Equal
Abbiamo chiesto come Gruppo consiliare pronta rettifica, ai sensi della legge n. 47/1948 art. 8, dei contenuti dell’articolo “Grillo contro tutte” apparso su “D”, inserto del settimanale di La Repubblica, in data 13 ottobre 2012, pag. 109.
In Regione Piemonte, il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, ha lanciato il "Progetto Equal", progetto sulle pari opportunità e diritti civili.
Infatti, tutti i temi elencati nell’articolo sono stati, e vengono tuttora, trattati attraverso il Progetto Equal a livello piemontese, ripresi spesso da altre liste in altre regioni, nonché trattati dal blog nazionale e saranno sicuro oggetto di discussione programmatica e poi legislativa degli eletti nel prossimo Parlamento. Dalla presenza femminile nelle liste elettorali, alla partecipazione delle donne nel mondo del lavoro, ai temi della laicità e LGBT, (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). E stiamo lavorando per allargarli ancora di più: prostituzione, droghe leggere, ecc.
Per aiutare, faremo un breve elenco di parte delle attività svolte da Giugno 2011 dal Progetto Equal:
– Presenza femminile nelle Liste Civiche Cinque Stelle – Elezioni amministrative 6-7 Maggio 2012: tutte le liste civiche 5stelle piemontesi che si sono presentate alle elezioni comunali di Maggio 2012, sono state analizzate per genere.
– Donne e lavoro: il Gruppo consiliare piemontese ha deciso di seguire interamente una causa contro il “falso” contratto di associazione in partecipazione.
– Laicità: il 28 settembre 2012 a Torino è stata presentata l’iniziativa politica “Laicità a Livello Comunale”, attraverso cui si è chiesto ai Consiglieri ed alle Consigliere elette del MoVimento 5 Stelle in tutta Italia, di depositare nei propri Comuni, entro Novembe 2012, le delibere sulRiconoscimento di famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi (Certificato di famiglia anagrafica) e sulla Registrazione del testamento biologico (Registro del testamento biologico).
– LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali): su questo tema sono state svolte più attività, sia di inchiesta interna, tramite un questionario rivolto agli attivisti piemontesi, realizzato con la collaborazione del Prof. Stefano Basaglia (Ricercatore di Università degli Studi di Bergamo e collaboratore, con l’Università Bocconi di Milano, presso l’Osservatorio Diversity Management, SDA Bocconi), sia attraverso due cicli di serate in giro per tutto il Piemonte, prima sull’orientamento sessuale ed ora (la prima sarà Martedì 16 Ottobre a Cuneo) sui diritti LGBT, dal titolo “I diritti non sono un optional!”.
Bisogna ricordare, inoltre, che Beppe Grillo si è già espresso anche sui temi LGBT attraverso un post di pochi mesi fa dal titolo “Nozze gay”. Dice Beppe Grillo: «Una Bindi, un Bersani, un Rutelli. Quanti sono gay nel pdmenoelle e non lo dichiarano? Fate outing, vi farà bene. I vostri nomi sono già conosciuti. Non c’è nulla di male a essere gay. Fa invece schifo negare diritti sacrosanti per un pugno di voti. "Ama e fa ciò che vuoi (dilige et quod vis fac)", disse Sant’Agostino». Direi che le sue parole sono chiare, semplici e dirette. Paragonare l’atteggiamento del M5S al “celodurismo” leghista, mi limito a dire, è vergognoso e soprattutto offensivo!
Ecco la risposta del giornalista Daniele Perelli:
"Gentile Davide Bono e Dejanira Piras, grazie delle vostre precisazioni e delle interessanti aggiunte sulle iniziative del M5S Piemonte.
Difficilmente possiamo intenderle a rettifica del contenuto dell’articolo cui vi riferite, ma ne terremo conto nelle prossime occasioni – che non mancheranno – in cui scriveremo del M5S.
Cordiali saluti, Daniele Castellani Perelli"
se volete sollecitarlo a rettificare: mail d.castellani@repubblica.it

