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Di Davide Bono
Il MoVimento 5 Stelle ha tra i suoi punti cardine la partecipazione; “sentirsi” del MoVimento 5 Stelle significa essere consapevoli che non ci si libera delle proprie responsabilità con una croce su una scheda elettorale, ma si è chiamati a contribuire a migliorare il proprio Comune e la propria Regione ciascuno secondo le sue possibilità. Partecipare significa proporre, ma anche controllare coloro i quali sono stati chiamati a svolgere l’incarico di rappresentare i cittadini nelle istituzioni, in ossequio alla nostra visione degli eletti come dipendenti dei cittadini.
Già durante la campagna elettorale per le elezioni regionali del 2010, sul palco insieme a Beppe Grillo, avevamo promesso (che ricordi!) che avremmo ottenuto più trasparenza su internet delle attività dei Consiglieri per poter controllare l’operato e fare fiato sul collo.
Nell’autunno del 2010, come al tempo vi avevamo raccontato, scrivemmo al Presidente del Consiglio per chiedergli di apportare alcune migliorie al sito web del Consiglio regionale del Piemonte. Il sito del Consiglio regionale del Piemonte ha infatti da diversi anni la diretta video delle sedute di Consiglio nonché un archivio video che però era molto difficilmente consultabile, in quanto diviso solo per sedute, all’interno delle quali, della durata di ore, era di fatto impossibile risalire ai singoli interventi.
Oggi iniziamo a raccogliere i primi frutti. Le nostre richieste sono state in parte accolte, infatti da poche settimane l’archivio video è finalmente diviso per punti all’ordine del giorno delle sedute di Consiglio e per interventi dei Consiglieri. Ad esempio qui potete vedere gli interventi dell’ultima seduta, la n.240, risalente a martedì 5 giugno pomeriggio.
A nostro avviso è stato fatto un ottimo lavoro a livello tecnico (abbiamo ringraziato gli uffici con una mail), mentre su altri punti attendiamo ancora degli atti concreti. Sul sito istituzionale manca infatti un altro fondamentale strumento di controllo sui Consiglieri, che permetta ai cittadini di verificare quanto e come lavorano i loro dipendenti, per mezzo di una rendicontazione puntuale delle presenze nelle sedute di Consiglio e di Commissione, oltre che il resoconto delle votazioni in Aula. Le votazioni in Consiglio Regionale (esclusi i voti conclusivi ai provvedimenti) sono infatti non registrate, a meno che un Presidente di Gruppo ne chieda la votazione per “appello nominale”. Abbiamo chiesto più volte in Conferenza Capigruppo il passaggio a voto per appello nominale per tutte le votazioni, sinora senza risposta: siamo disponibili a chiederlo a voce ogni volta. Speriamo che il Consiglio voglia adeguarsi prima.
Non vorremo che qualcuno pensasse, demagogicamente, che manchi evidentemente la volontà politica di pubblicare i dati su presenze e votazioni, visto che a livello tecnico è semplicissimo.

