di Davide Bono
N.B. Domani 11 aprile alle 7 inizieranno gli espropri a Giaglione, Valsusa, chi può venga su!
Oggi le piccole imprese chiedono più finanziamenti agli istituti bancari (dal 36,5% del 2007 al 52,2 % del 2010) ma ne ottengono sempre meno (i successi passano dal 87,5% del 2007 al 79,8% del 2010). Per le famiglie è la stessa storia: a gennaio 2012 le domande di mutui per acquistare una casa hanno registrato una flessione del 41% rispetto al gennaio dell’anno precedente (una contrazione che continua da mesi). Gli interessi sono sempre più elevati a fronte degli utili e in caso di mancato pagamento, passa tutto in mano a società di riscossione che portano a fallimento o al pignoramento di case, auto e quindi ai suicidi. Se manca il credito, se viene meno la liquidità, crolla l’economia. I soldi sono come il sangue di una società, sangue che è stato prelevato a forza e continua ad essere succhiato dalle sanguisughe statali per ripianare il debito pubblico che noi non abbiamo prodotto e per pagare gli interessi bancari.
Ma dove finiscono i nostri soldi? Come vengono utilizzati dalle banche? Quali attività economiche, pubbliche e private, vengono finanziate? Prendiamo ad esempio la campagna “Banche Armate”, che ci insegna come le Banche investano molti dei nostri soldi in export/import di armi. Tra tutte Deutsche Bank, Bnp Paribas e Unicredit nel 2010. Ma spesso gli investimenti sono a noi sconosciuti e finiscono laddove mai vorremmo che finissero e non ai produttori ed imprenditori locali, finendo per auto-strangolarci a nostra insaputa.
Ci sono però “prestatori di credito” diversi. Che continuano a concedere prestiti, anzi che aumentano la loro erogazione di anno in anno e che seguono delle “regole” per i prestiti. E’ il caso dei circuiti Etici o locali (Banca Etica, Banche di Credito Cooperativo, Mag4 ecc…). Cosa possiamo fare noi cittadini per favorire lo sviluppo di queste realtà, a sostengo di un tipo di economia diversa da quella attuale, fortemente distruttiva? E’ possibile concentrare il risparmio raccolto verso realtà in grado di finanziare attività economiche secondo criteri di sostenibilità etica ed ambientale, senza rinunciare alla qualità dei servizi che solitamente utilizziamo allo sportello. Per questo l’evento sBANKiamoli promosso da Etinomia, MoVimento 5 stelle Piemonte e movimento No Tav.
sBANKiamoli![]()
Il giorno 11 Aprile 2012 (in corrispondenza con la data di notifica ufficiale dell’occupazione dei terreni privati in Val Clarea per l’inizio del cantiere del tunnel geognostico per il TAV Torino-Lyon) daremo inizio alla campagna contro la banche generaliste e le banche irresponsabili. Si invitano tutti coloro che intendono manifestare il proprio dissenso verso la politica finanziaria condotta dalle banche (rappresentate direttamente dall’attuale governo italiano) che investe in infrastrutture inutili e nelle armi mentre taglia sui servizi pubblici, a:
– Chiudere il proprio conto corrente spostando i risparmi dalle banche generaliste e aprirlo presso una banca più responsabile BCC, Banca Etica.
– Ritirare parte dei propri risparmi e vincolarli a progetti eco-sociosostenibli o spostarli in una MAG (mutua autogestita) per prestiti locali
– scrivere una Lettera al Direttore Bancario della propria filiale per dire che non si condivide la politica della propria banca.
Se non vi fidate i dati parlano chiaro: la politica finanziaria condotta dai circuiti tradizionali ha generato il black-out economico da cui consumatori ed imprese stentato ad uscire.
Soltanto le grandi strutture di credito, Compagnie Assicurative, Multinazionali, politici e mafia non stanno soffrendo questa situazione.
Per Associazioni e Comunità che vogliono andare oltre:
Favorite o promuovete lo sviluppo delle realtà di credito etico o sostenibile nel vostro contesto territoriale, in modo che siano noti virtù e valori all’interno della rete di imprese e privati che decideranno di appoggiarsi ad esse.
La nostra iniziativa non genera disoccupazione, anzi, favorirà lo sviluppo di nuove forme di impiego in un contesto finanziario meno arrogante e più vicino alle esigenze della popolazione. Tutti coloro che sono insoddisfatti della personale esperienza professionale presso le banche divoratrici delle economie locali valutino l’opportunità di rivolgersi ai circuiti di credito cooperativo e della finanza etica per offrire disponibilità e competenza per favorire lo sviluppo e la nascita di realtà di sostegno al credito più vicine nell’economia locale. Facciamo sentire il nostro peso: più saremo e più ci ascolteranno, solo così possiamo decidere per il nostro futuro!
Cominciamo a cambiare il nostro modo di vivere l’economia a partire dall’11 Aprile 2012, continuando ad oltranza sino a che non saranno evidenti segnali di rinnovamento del sistema finanziario/politico nella direzione desiderata dalla popolazione.


Come faccio a sbancarli, dal momento che non riesco ad arrivare a fine mese: ho un finanziamento e un mutuo da pagare le nostre pensioni le diminuiscono (già sono da fame), mio figlio non trova lavoro, nel frattempo sta frequentando un corso di paghe e contributi, ha 28 anni…In posta mi sono fatta fregare prendendo una polizza vita: dovevo ritirare i soldi a febbraio di quest’anno, ma due anni fa mi hanno fatto firmare che se non volevo perdere tutto dovevo prorogare la scadenza al 2015..Adesso sono nella m..
Il 13 gennaio ho chiuso il mio c/c presso Intesasanpaolo e l’ho aperto presso in Banco di Credito Cooperativo di Cherasco filiale di Rivoli. Vi invito ad imitarmi, non c’é apparentemente differenza. APPARENTEMENTE, si intende! Ciao a tutti, a sarà dura.
Tutta la mia solidarietà e tutto il mio grido NON MOLLARE (per quanto possa essere utile…). In merito a tuo figlio, io gli consiglio di irrobustire il fisico, già, non sto scherzando, è la cosa migliore per uno della sua età che ha ancora energie da vendere; a cosa serve un fisico forte? Perchè nella migliore delle ipotesi egli dovrà zappare la terra nei prossimi anni per sopravvivere, nella peggiore dovrà andare in guerra (si avvicina… si avvvcina) ed in mezzo a questo potrebbe aver bisogno di difendre se stesso e sua madre dai ladri che aumenteranno a dismisura. Ciao
Ciao Adelia mi stavo informando per fare la stessa identica cosa, scusa se lo chiedo a te, per il prelievo dei contanti a costo zero devo recarmi solo in una filiale di credito cooperativo di cherasco?
Grazie, in ogni caso credo che farò il cambio, ora sono Unicredit e non vedo l’ora di spostare i miei soldi.
saluti
Su facebook alcune persone stanno dicendo che questo è spam pubblicitario occulto alle banche di credito cooperativo. Si tratta di Renato Improta e di Pasquale Caterisano. ” Pasquale Caterisano – Questa è sollecitazione al pubblico risparmio, un’operazione non fattibile da chiunque, bisogna essere iscritti ad un apposito albo in Banca d’Italia per effettuare certe operazioni. Siete (come al solito) ILLEGALI! Denunciamo in banca d’Italia questo scempio!!!!” e ” Renato Improta – Ti diffido dal fare pubblicità occulta a nome del MoVimento, mi stai danneggiando.”
Trovate tutto sul gruppo “la bacheca delle manifestazioni” su facebook http://www.facebook.com/groups/105071719616615/permalink/124167807707006/
Davide Bono, ferma restando la mia condivisione di massima rispetto alle tue intenzioni, la cui nobiltà emerge tra le righe del comunicato, vorrei dirti che le BCC, Banca Etica e tanti altri istituti erogano servizi finanziari in base a specifiche normative di settore (in particolare, il T.U.F.).
Anche la promozione di tali servizi è regolamentata, e la vigilanza in generale è affidata a Bankitalia e Consob: prima di divulgare questa iniziativa, vorrei sapere se non corro il rischio di danneggiare il MoVimento, oppure di praticare indebitamente attività riservata a soggetti specificamente autorizzati.
Grazie
Davide Sartori
Sorry, non vedo grandi differenze tra banche di credito cooperativo, Banca Etica (sulla quale ho moltissime riserve dato che ci ho avuto a che fare e non è tutto oro quello che luccica) e le altre banche se non per il fatto che quest’ultime non investono in armi e droga (il che ovviamente non è poco, ma non basta).
In ogni caso….. AVERCENE di risparmi da togliere dalle banche.
Ho diffuso questa campagna mettendo alcuni link su FB perchè ritengo necessario che chiunque sappia, se ha dei risparmi o un conto bancario, cosa e chi finanzia: la scelta di cosa farne è autonoma. Ma il movimento è sempre stato per la libera informazione .
Rispondo inoltre a Davide Sartori : cit. “Il post di Ile La Rossa Berbera, quindi, non solo non aiuta nessuno, ma danneggia il MoVimento. Costituisce attività abusiva, con pene da tre mesi a sei anni. Fine.” (qui: https://www.facebook.com/groups/MoVimento5stellecosenza/363764287007416/)
Risposta: Non mi risulta che sia perseguibile per legge diffondere un link pubblico da una bacheca pubblica , di una iniziativa pubblica , a mò di divulgazione.
Quello che continui a sostenere si qualifica da solo. Ma se hai rivendicazioni di questo genere puoi rivalerti in sede legale, NON VEDO L’ORA che provi a dimostrare almeno la metà delle stupidaggini che sostieni sul mio conto.
Le minacce non mi fanno che aria…
———-ps:
oggi sono incappata in questo articolo, dovesse interessare…..
http://www.linkiesta.it/blogs/leggere-il-mondo/i-partiti-azienda-nella-postdemocrazia-italiana#comments
Anche io ho Intesasanpaolo,adesso stò portando tutti i miei pochi risparmi alla BCC,mi sono informato e sono sicuramente più seri e più sicuri delle grandi realtà bancarie che proprio per le loro dimensioni si sono esposte troppo ai rischi,ciao Sam
Rispondo al tuo commento, Ileana. Chi promuove prodotti e servizi di una specifica banca può farlo da mero segnalatore (nel qual caso si limita a segnalare il nome della banca al consumatore, senza illustrargli contenuti, costi o benefici); in quanto segnalatore ha diritto a un’interessenza sull’affare che la banca (o l’agente) da lui segnalata eventualmente concluderà con il consumatore. Oppure può farlo da consulente o intermediario finanziario (nel qual caso può commentare il contenuto dei prodotti e servizi mentre da la sua consulenza, che poi è vendita), e per farlo è obbligatoriamente iscritto nei registri sotto vigilanza di Consob. In questa veste ha diritto a una provvigione (quando è agente), oppure a un compenso (stipendio o altro, quando è dipendente).
Ciò detto (e fermo) non ho interesse a denunciare te o altri attivi nel MoVimento Cinque Stelle (beppegrillo.it), e nemmeno sono obbligato a farlo da leggi o da contratti. Ho invece interesse ad agevolare ogni iniziativa di autofinanziamento promossa da chi aiuta il MoVimento Cinque Stelle (beppegrillo.it), e a segnalare quando l’iniziativa potrebbe trasformarsi in un boomerang per iniziativa dipartiti antagonisti al MoVimento, o di loro franchi tiratori e prezzolati.