
A metà luglio il Piemonte è ancora senza un Piano regionale antincendi boschivi approvato per il periodo 2026-2030. La risposta della Giunta alla mia interrogazione conferma che il documento è stato predisposto e completato, ma si trova ancora al vaglio della segreteria di Giunta, con un’approvazione promessa entro fine mese.
È un ritardo grave, soprattutto dopo gli incendi che hanno colpito Torino, Vercellese e Verbano-Cusio-Ossola, bruciando centinaia di ettari e costringendo all’evacuazione decine di persone. Non basta annunciare obiettivi e linee guida: servono subito risorse certe, un cronoprogramma degli interventi, manutenzione preventiva del territorio, formazione e informazione ai cittadini.
Il cambiamento climatico rende gli incendi più frequenti, estesi e difficili da spegnere. La Regione doveva essere preparata all’inizio del 2026, non a emergenza già esplosa. Chiediamo che il Piano venga approvato senza ulteriori rinvii e che sia immediatamente operativo. La prevenzione non può aspettare agosto. Basta perdere tempo.
È un ritardo grave, soprattutto dopo gli incendi che hanno colpito Torino, Vercellese e Verbano-Cusio-Ossola, bruciando centinaia di ettari e costringendo all’evacuazione decine di persone. Non basta annunciare obiettivi e linee guida: servono subito risorse certe, un cronoprogramma degli interventi, manutenzione preventiva del territorio, formazione e informazione ai cittadini.
Il cambiamento climatico rende gli incendi più frequenti, estesi e difficili da spegnere. La Regione doveva essere preparata all’inizio del 2026, non a emergenza già esplosa. Chiediamo che il Piano venga approvato senza ulteriori rinvii e che sia immediatamente operativo. La prevenzione non può aspettare agosto. Basta perdere tempo.
Alberto Unia
Consigliere regionale M5S Piemonte
Consigliere regionale M5S Piemonte

