
Seduta fiume questa mattina in II Commissione con l’audizione dei vertici di Trenitalia e RFI. Ancora una volta al centro del confronto i disservizi cronici che, quotidianamente, colpiscono i pendolari del servizio ferroviario metropolitano e regionale. Disservizi per quali si continua a non trovare risposta.
Sul tema sicurezza, abbiamo chiesto maggiore attenzione per quanto riguarda l’accesso alle cabine di guida dei treni Rock e Pop. Dovrebbero essere rigorosamente riservate al personale autorizzato, invece vengono spesso segnalate dai pendolari come accessibili, con porte non sempre chiuse a chiave. Una criticità inaccettabile. Su questo punto gli auditi hanno assicurato un richiamo formale e controlli più stringenti.
Altra questione che abbiamo sollevato è quella dei servizi igienici delle stazioni: numerosi pendolari ci hanno segnalato la chiusura dei bagni nel tardo pomeriggio e la sera, durante il servizio. Gli auditi hanno spiegato che molti sono inaccessibili a causa degli atti vandalici oppure per la chiusura a fine turno degli operatori di pulizia o delle guardie giurate. Un modus operandi che penalizza, come sempre, gli utenti, scaricando su di loro le inefficienze del sistema.
Sul fronte stazioni, Trenitalia e Rfi hanno aggiornato sul cronoprogamma degli interventi principali: Dora sarà attiva dal 2028, Zappata dal 2028, così come San Paolo. Per il collegamento Porta Susa–Porta Nuova l’attivazione è prevista entro fine 2028. A fronte di oltre 200 milioni di euro di interventi annunciati sulle stazioni, risultano però ad oggi finanziati solo 87 milioni.
Nel mentre ritardi e cancellazioni continuano a colpire tutte le linee ferroviarie.
Basta risposte vaghe e interlocutorie. Occorrono impegni vincolanti, con tempi certi e verificabili. I cittadini non possono continuare ad aspettare.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Consigliere regionale M5S Piemonte

