
Chi pensano di prendere in giro? Quando si assumeranno le loro responsabilità? Quando capiranno che al governo non c’è il Movimento 5 Stelle, non c’è il Pd, ma la Destra?
Oggi in aula ho sollevato il tema della crisi del settore automotive e delle difficoltà di Stellantis, con politiche industriali che hanno portato alla riduzione della produzione in Italia, all’ipotesi di delocalizzare attività e commesse verso l’estero, con ricadute sull’occupazione negli stabilimenti del gruppo e dell’indotto, fortemente radicato in Piemonte. Abbiamo chiesto alla Giunta Cirio di non limitarsi più alle mere interlocuzioni formali, ai “monitoriamo”, al silenzio di fronte alle scelte di certi imprenditori che danneggiano l’Italia, il Piemonte, Torino. Abbiamo chiesto alla Giunta Cirio un intervento politico forte, coordinato e trasparente, capace di mettere al centro il lavoro e la salvaguardia delle imprese piemontesi.
Ci hanno risposto che è tutta colpa dell’Europa, del Green Deal, del Pd, del centrosinistra europeo, del Movimento 5 Stelle, di Conte, di Appendino. Magari pure di Unia. E soprattutto – fanno ridere – “delle follie ideologiche nate dal talebanismo green”. Ci chiedono di fare autocritica, di sostenere il governo italiano e regionale, di smetterla di difendere la nostra “strategia disfattista”.
Siamo alle solite. Loro governano, ma è sempre colpa di qualcun altro. Un’ammissione di impotenza politica, questa sì disfattista, propria di chi detiene il potere – da anni, non dall’altro ieri – ma non sa come gestirlo per governare il cambiamento, le crisi economiche e sociali, le difficoltà di tutti i giorni. Negano la crisi climatica e ambientale, non una “follia” ma una realtà sotto gli occhi di tutti che andrebbe affrontata, anche e soprattutto dal punto di vista economico. E scelgono lo scaricabarile. Colpa di questo, colpa di quell’altro. Non è mai responsabilità loro, tanto che viene da chiederci come occupino il tempo che siedono sulle comode poltrone della giunta, se non scaldandole.
Non è accettabile che si cerchi lo scontro ogni qualvolta che una forza di opposizione solleva in aula il tema del lavoro. A chi ama la polemica e lo scontro, sempre e comunque, noi rispondiamo porgendo l’altra guancia: polemizzino pure, facciano quel che vogliono, ma discutiamo assieme per trovare soluzioni che tutelino l’occupazione, le imprese, il settore dell’automotive. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

