
Tassello dopo tassello, la Giunta Cirio prosegue la sua opera indirizzata a minare il diritto all’aborto in Piemonte.
Ieri la notizia della pubblicazione sul sito della Città della Salute e della Scienza di Torino dell’avviso pubblico per la riapertura della “Stanza dell’Ascolto” all’ospedale Sant’Anna, oggi in Quarta Commissione l’annuncio dell’Assessore Marrone dello stanziamento – sul bilancio di previsione 2026 – di altri 940mila euro per il fondo “Vita Nascente”.
Dall’avvio della misura nel 2022, il governo regionale ha investito in propaganda antiabortista oltre 4,1 milioni di euro. Una cifra monstre, soldi dei cittadini spesi in mancette alle associazioni pro vita, con scarsa trasparenza e rendicontazioni poco chiare. Soldi che la Giunta Cirio avrebbe dovuto utilizzare per rafforzare i consultori, aumentare i fondi destinati ai servizi di sostegno alla famiglia e alla prima infanzia e abbattere le rette degli asili nido.
La Giunta Cirio, invece, ha scelto la propaganda. Un grave errore che cittadine e cittadini non perdoneranno.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

