
Oggi il Consiglio regionale ha approvato il piano socio-sanitario 2025-2030.
Il documento – l’atto principale di pianificazione della sanità regionale – è giunto in aula dopo anni di attese e lungaggini. Ritardi gravi che mettono in luce, come se ce ne fosse ancora bisogno, quanto la Giunta Cirio abbia governato la sanità alla giornata. Non è un caso che le liste d’attesa siano rimaste infinite, che non sia stato posato un mattone per nessuno dei nuovi ospedali promessi e che non siano arrivate assunzioni nel personale sanitario, se non il minimo indispensabile per coprire i turnover. Su questo ovviamente ha taciuto il presidente Cirio, che oggi si è presentato in aula per una breve comparsata natalizia.
E ha taciuto, Cirio, anche sulla mancanza di un cronoprogramma chiaro degli interventi; sulle risorse a disposizione per realizzarli, in un periodo di continui tagli dei servizi socio-sanitari; sul tardivo coinvolgimento di amministratori pubblici, operatori, associazioni e sindacati nella stesura del piano.
Il Movimento 5 Stelle ha fatto il possibile per migliorare il piano, con numerosi emendamenti approvati sia in Commissione sia in Consiglio regionale. Grazie al nostro lavoro, oggi il piano socio-sanitario prevede il miglioramento dei controlli sull’intramoenia, il riconoscimento dei Pfas come problema ambientale e sanitario, un’attenzione particolare verso alcune patologie e condizioni quali la depressione post-parto e la vulvodinia, il rafforzamento degli Spresal per garantire più sicurezza sul posto di lavoro, misure strutturali per combattere la piaga della violenza contro il personale sanitario, un maggiore impegno sulla tutela ed il benessere degli animali. Inoltre abbiamo acceso un faro sul tema della crioconservazione degli ovociti, sul mutismo selettivo e sul fenomeno del ritiro sociale (hikikomori).
Un interrogativo resta però, purtroppo, senza risposta: quando verrà attuato questo piano? Controlleremo e vigileremo affinché le politiche previste non rimangano su carta. Dopo averlo scritto, discusso e approvato, oggi il piano va realizzato. Giorno dopo giorno, da qui a fine mandato, verificheremo che ciò avvenga.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte

