
Un fallimento. Con il Ddl Marrone sull’edilizia sociale, la Giunta Cirio ha deciso di dichiarare definitivamente la resa sul tema della casa e svendere senza vergogna un patrimonio costruito con tanta fatica nel corso di decenni. Un patrimonio che il Centrodestra non è riuscito ad amministrare, nonostante tutti i soldi piovuti sul Piemonte. Questa Giunta ha ricevuto fondi per centinaia di milioni di euro fra PNRR e Superbonus, grazie al lavoro del Governo Conte. Si è leccata le dita e ha tagliato nastri su nastri, ma non ha saputo portare a conclusione tutte le ristrutturazioni di cui la nostra Regione necessitava. E così ha deciso di lavarsene le mani, di non affrontare il problema e cedere a terzi il nostro patrimonio di edilizia sociale, invece di destinarlo ai bisognosi e alle persone in difficoltà che non hanno un tetto sulla propria testa. Il tutto promettendo che quegli alloggi torneranno – prima o poi, forse, chi lo sa – nelle mani del pubblico. Promesse a cui non possiamo credere, perché fatte da chi non sarebbe in grado di amministrare nemmeno un condominio.
Non parliamo, poi, della decisione di cestinare completamente la discussione cassando migliaia di emendamenti. Una deriva anti-democratica che abbiamo già denunciato e continueremo a denunciare.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unica, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consiglio regionale M5S Piemonte

