Oggi abbiamo portato in Consiglio regionale le preoccupazioni del territorio sui lavori per il prolungamento ovest della linea 1 della metropolitana di Torino, tra Collegno a Cascine Vica.
La “Italiana Costruzioni Infrastruttura SPA” (ICI), capofila del raggruppamento di imprese aggiudicatario dei lavori, ha presentato domanda di concordato preventivo al Tribunale di Roma, con la decisione attesa per metà dicembre. Problemi che hanno gettato nello sconforto cittadini, amministratori locali e operatori economici.
La domanda di concordato potrà avere due esiti. Se il tribunale dovesse accettare il piano di risanamento, il programma dei lavori andrebbe aggiornato, altrimenti si dovrà procedere con una nuova gara da parte di InfraTo, con allungamenti notevoli delle tempistiche di conclusione dei lavori. Si parla di almeno un anno di cantiere in più.
Abbiamo chiesto alla Giunta Cirio di monitorare con attenzione la situazione e l’assessore Bussalino ci ha assicurato che la Regione sta interloquendo con gli enti di competenza. A tal proposito chiederemo aggiornamenti puntuali periodici anche sulla tutela occupazionale dei tanti lavoratori impegnati nel cantiere.
Ho inoltre sollecitato ancora una volta l’avvio dei bandi per i ristori a micro e piccole imprese, artigianali e commerciali, interessate dai lavori di completamento della metro 1 a Rivoli e Collegno. Una misura, nata da una proposta del Movimento 5 Stelle, che attendiamo da mesi e che andrebbe potenziata con ulteriori risorse.
Crediamo sia necessario garantire il prima possibile questo sostegno economico, non possiamo lasciare solo chi vive ogni giorno il territorio, con tutte le sue difficoltà.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

