Oggi in Commissione 2 in Consiglio regionale è iniziata la discussione sul disegno di legge “Cresci Piemonte”, che punta a snellire le procedure per le varianti urbanistiche legate a fondi europei, statali e PNRR.
Come Movimento 5 Stelle non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per la fretta -solo 24 ore di preavviso- con cui la Giunta intende portare avanti questo provvedimento. Stiamo parlando di urbanistica, una materia delicatissima che incide sul futuro delle nostre città e sulla qualità della vita dei cittadini, e che richiede tempo, rigore e vigilanza.
Lo dimostra quanto sta accadendo a Milano, dove un’inchiesta giudiziaria svela quanto l’urbanistica possa diventare terreno fertile per opacità, pressioni e distorsioni se non accompagnata da controlli rigorosi e da norme adeguate.
Siamo assolutamente favorevoli a snellire le procedure, ma mai a discapito della trasparenza e rispetto dell’ambiente.
Il Piemonte ha bisogno di una nuova legge urbanistica seria e moderna, non di colpi di mano fatti per dire di aver velocizzato le procedure a tutti i costi. Gli scandali milanesi ci ricordano che l’urbanistica non può essere trattata come una pratica burocratica qualsiasi. Qui si decide il futuro delle nostre città e dei nostri figli.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte
DISABATO-UNIA-COLUCCIO (M5S): “SULL’URBANISTICA NON SI PUÒ CORRERE. A MILANO VOLANO GLI SCANDALI, IN PIEMONTE SI VUOLE ACCELERARE SENZA MOTIVO”
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