Il provvedimento “Omnibus” approvato oggi in Consiglio regionale non risponde alle reali esigenze delle cittadine e dei cittadini piemontesi, inoltre non possiamo accettare che un testo così ampio e complesso venga sottratto al dibattito in Commissione e richiamato in Aula, con tempi contingentati e senza il confronto necessario. Sono modalità che mortificano il ruolo del Consiglio e svuotano di significato il lavoro istituzionale.
Per questo motivo il Movimento 5 Stelle ha deciso di non partecipare al voto finale.
Nonostante tutto, abbiamo portato risultati concreti e importanti per il Piemonte.
Grazie alle nostre proposte, l’Aula ha approvato atti fondamentali per affrontare l’emergenza PFAS, abbiamo ottenuto l’impegno del Consiglio a sollecitare una legge nazionale per vietare produzione e utilizzo dei PFAS già dichiarati cancerogeni, l’impegno ad estendere i controlli su suolo e acque potabili prevedendo sanzioni efficaci contro chi inquina e il rafforzamento delle misure di prevenzione. Inoltre abbiamo fatto approvare la proposta di promuovere una campagna volontaria di biomonitoraggio su sangue e urine rivolta al personale dei Vigili del Fuoco.
Un altro importante risultato riguarda la legalità e la memoria: in occasione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, d’ora in poi il Consiglio regionale dedicherà un momento solenne alla lettura pubblica dei nomi di tutte le vittime innocenti delle mafie.
Abbiamo inoltre fatto istituire la Giornata del divertimento in sicurezza, con l’obiettivo di promuovere tra le giovani e i giovani una cultura della consapevolezza, della prevenzione e del rispetto reciproco.
Sulla tutela degli animali abbiamo ottenuto importanti miglioramenti a una legge approvata nella scorsa legislatura: cade definitivamente la possibilità di tenere i cani alla catena nelle aziende agricole. Viene inoltre rafforzata la vigilanza in materia di pesca, per una tutela più efficace della fauna ittica locale e un maggior contrasto all’illegalità diffusa sul nostro territorio.
Avevamo avanzato ulteriori proposte, che purtroppo non hanno trovato spazio per essere presentate e discusse a causa della gestione discutibile dell’Aula.
Il Movimento 5 Stelle quando si tratta di costruire, di avanzare proposte utili per il bene comune e per la salute delle persone c’è e ci sarà sempre. Ma non possiamo in alcun modo condividere l’impostazione di un provvedimento che include scelte puramente ideologiche pensate per esempio per penalizzare i Comuni, senza introdurre alcun intervento concreto per rafforzare la sanità pubblica o migliorare l’efficienza del sistema dei trasporti, che rappresentano invece le vere priorità per cittadini e cittadine.
Per queste ragioni, con senso di responsabilità ma con altrettanta chiarezza, abbiamo scelto di non partecipare al voto finale. Perché non siamo disposti a essere complici di un modo di fare politica che sacrifica il confronto democratico e il rispetto delle istituzioni.
Sarah Disabato – Presidente M5S Piemonte
Alberto Unia – Consigliere Regionale M5S
Pasquale Coluccio – Consigliere Regionale M5S

