Il Consiglio regionale ha approvato il nostro atto di indirizzo che impegna la Giunta Cirio a sollecitare il ministro della Cultura per l’attuazione della legge-delega sullo spettacolo e, in particolare, il superamento dell’utilizzo di animali nei circhi. Del tema si è dibattuto oggi a Palazzo Lascaris, durante la discussione sul Programma triennale della cultura 2025/2027.
La legge-delega sullo spettacolo, risalente al 2022, stabiliva come termine per l’adozione dei decreti attuativi il 18 agosto 2025, ma la scadenza è stata posticipata nei giorni scorsi dal Governo Meloni. L’ordine del giorno oggi approvato impegna la Giunta Cirio a monitorare le interlocuzioni tra Regioni e Governo affinché si possa arrivare al più presto all’adozione dei decreti attuativi della legge, all’interno della quale è appunto previsto il superamento della barbara pratica di utilizzare gli animali nei circhi.
L’atto – che nasce dal confronto con la Lav e altre realtà animaliste del territorio – prevede inoltre un ruolo attivo della Giunta regionale nella promozione, in collaborazione con le associazioni animaliste e le realtà locali, di iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini sull’importanza di spettacoli circensi che valorizzino le abilità umane senza il coinvolgimento di animali e, in conclusione, nella valorizzazione delle realtà regionali che promuovono attività educative volte a diffondere una cultura del rispetto e della tutela degli animali, evidenziando le problematiche connesse al loro utilizzo negli spettacoli
Inconcepibile, invece, la bocciatura di un altro atto di indirizzo del Movimento 5 Stelle, che prevedeva il ripristino delle risorse destinate alla Fondazione Cavour. Negli ultimi sei anni la Regione ha ridotto progressivamente il proprio contributo all’ente, passando dai 122mila euro del 2016 ai 94mila euro dell’anno scorso. L’atto di indirizzo chiedeva l’impegno della Giunta a tornare alle cifre del 2016, ma è stato bocciato dalla maggioranza. Quando c’è da andare a Santena alla tomba di Cavour per celebrazioni ed eventi, inginocchiandosi come fatto dal sottosegretario Delmastro, va tutto bene. Quando si tratta di promettere mari e monti, pure: sono tutti in prima fila. Quando c’è da fare i fatti, invece, il Centrodestra latita sempre.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

