
Dopo Elio Germano anche Chef Rubio esprime solidarietà a Nicoletta Dosio, da 2 mesi ingiustamente reclusa nel carcere delle Vallette di Torino. Sono importanti le testimonianze di due personaggi popolari, provenienti dal mondo dello spettacolo e della televisione e da sempre vicini al movimento No TAV, perché contribuiscono a far conoscere il livello repressivo raggiunto in Valle di Susa.
Nicoletta è colpevole solo di aver espresso il proprio dissenso, pubblicamente, attraverso la sola partecipazione ad una manifestazione alla quale hanno preso parte centinaia di persone. Ed ora, a 74 anni, si trova in carcere.
E’ sempre più evidente la necessità di introdurre l’Amnistia per i cosiddetti “reati sociali”. Una soluzione giusta e praticabile che consentirebbe di garantire la tenuta democratica del paese ed, allo stesso tempo, impiegare al meglio le poche risorse della giustizia per individuare i veri delinquenti.
Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte

