L’Assessore è stato molto vago sul futuro del cantiere del nuovo presidio che si dovrebbe costruire a Venaria, tra via Don Sapino e la nuova viabilità provinciale, occupando un’area di 30.000 mq, con un edificio di 4 piani fuori terra ed uno interrato, per un totale di 84 posti letto.
La nuova struttura parrebbe mantenere un Punto di Primo Intervento, anche se definito “integrato” con il sistema dell’emergenza dell’ASL To3; il reparto di medicina generale sarà riconvertito in un reparto di continuità assistenziale; in più sarà presente un Centro di Assistenza Primaria (CAP) in cui dovrebbero esserci i medici di medicina generale almeno 12 ore al giorno, infine ambulatori specialistici.
Ancora fumo sulle risorse. SCR ha recentemente indetto un bando, a seguito dell’approvazione a febbraio 2011 da parte della Conferenza dei Servizi del progetto preliminare del primo lotto funzionale del nuovo presidio. Tale bando di gara integrato tra progettazione definitiva, esecutiva, e realizzazione dei lavori con base d’asta di 15 milioni 136 mila di euro è stato aggiudicato dalla Paolo Beltrami SpA in data 24 aprile 2012 con un ribasso d’asta cospicuo, con un’offerta pari a 12 milioni 205 mila €. Che tali risorse ci siano non è ancora dato sapersi.
L’Assessore Cavallera ha promesso che andrà a scandagliare le pieghe del bilancio per capire se i fondi che vennero stanziati negli anni precedenti, vi sono ancora, o sono in qualche modo recuperabili. Spiace ricordare che la ditta aggiudicatrice si è distinta in tutta l’Italia non certo per correttezza e trasparenza, essendo stata coinvolta più volte in indagini per turbativa d’asta in appalti pubblici.
Ma questa è un’altra storia. In ogni caso vigileremo sui cantieri. Ma pacta servanda sunt.
Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte
Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

