Nei giorni scorsi è avvenuto l’incontro tra il nuovo assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco, i sindaci dei comuni di Chivasso e Ivrea ed i pendolari in merito alla linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta.
Apprendiamo positivamente l’intenzione del nuovo assessore di voler investire sull’infrastruttura di collegamento tra Piemonte e Valle D’Aosta tramite lo stanziamento di fondi per il raddoppio parziale dell’infrastruttura e la soppressione di alcuni passaggi a livello lungo la tratta.
Nonostante la buona notizia, che sembra segnare il cambio di passo rispetto alla legislatura precedente, rimane la perplessità riguardo alle modalità di realizzazione dell’opera: a quanto dichiarato sembrerebbe che i lavori di raddoppio interessino le parti terminali della linea, quelle nelle aree urbane di Chivasso e Ivrea, che sebbene possano permettere un miglioramento nella gestione del traffico in entrata ed uscita dai nodi, sarebbero assai più complicate da realizzare a causa dello spazio limitato ai margini della ferrovia, soprattutto nel comune di Chivasso, quando sarebbe invece molto più semplice, nonostante il maggior consumo di suolo, procedere al raddoppio delle tratte in aperta campagna, dove lo spazio a disposizione per il secondo binario è maggiore e oltretutto l’incrocio in linea invece che in stazione permetterebbe di recuperare tempo di percorrenza non dovendo attendere la fermata del convoglio incrociante.
E’ da apprezzare inoltre la disponibilità al confronto dimostrata dalle parole dell’Assessore stesso che si impegnerà ad incontri periodici con gli utenti della linea. Verificheremo se saranno mere dichiarazioni di intento o reale impegno.
Proprio per questo abbiamo depositato un’interrogazione indifferibile ed urgente in Aula in merito agli interventi previsti sulla linea.
Davide Bono, consigliere regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, consigliere regionale M5S Piemonte
vice Presidente Commissione trasporti

