
La prospettiva di una seria analisi costi-benefici sul TAV semina terrore.
Le dichiarazioni odierne di esponenti politici di destra e sinistra lo dimostrano in modo evidente.
A partire dalla Consigliera d’opposizione a Giaveno Daniela Ruffino, neo eletta in Parlamento grazie ai voti della Lega, che dimentica il 37% dei voti per il MoVimento 5 Stelle in Val di Susa contro il 13% di Forza Italia, il partito che l’ha candidata.
Una chiara e pesante indicazione che la dice lunga su quali siano le aspettative degli abitanti della Val di Susa sul futuro del territorio e sul TAV.
Anche Chiamparino dimostra scarsa conoscenza dell’iter di realizzazione dell’opera, arrivando a dichiarare che sono già stati compiuti tutti gli atti necessari per fare partire i lavori. Una falsità evidente che si aggiunge alle scomposte reazioni che il Presidente ci sta regalando in questi giorni, arrivando a promettere di immolarsi pur di far proseguire l’opera.
La verità è che quando si fermerà l’inutile progetto, la nostra Regione potrà finalmente ricominciare a pensare a futuro e sviluppo, mentre i partiti Sì TAV non avranno più favole da raccontare.
Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte

