
Sorvolando totalmente sulle tante criticità rilevate dal Movimento 5 Stelle, oggi la maggioranza ha approvato in III Commissione la proposta di modifica del regolamento regionale sulla tutela della fauna e la gestione faunistico-venatoria. La modifica riguarda le operazioni di preambientamento degli animali da allevamento immessi in natura.
In aula è stata approvata una proroga che consente agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e ai Comprensori Alpini (CA) di immettere gli animali in natura senza aver creato le strutture necessarie per le operazioni di preambientamento (che erano previste da regolamento), con una deroga che varrà fino alla stagione 2027/2028. A Destra parlano di “ripopolamento”, ma in realtà si tratta – come afferma anche PAN Pro Natura – di liberare animali “getta e usa” che finiscono per diventare facile bersaglio delle doppiette il giorno dopo la liberazione (sempre che non muoiano prima di stenti). Una pratica crudele e antistorica contro cui il Movimento 5 Stelle si oppone da sempre in tutte le sedi.
Oggi la maggioranza, dopo il blitz tentato nelle scorse settimane, ha voluto forzare la mano e fare questo ennesimo regalo alla lobby venatoria.
Un fatto ancor più grave riguarda l’assenza di un piano faunistico-venatorio aggiornato, atteso da anni. L’ultimo è stato adottato addirittura nel 2014. Una circostanza che dovrebbe portare al blocco totale della caccia ma su cui, invece, si continua vergognosamente a soprassedere. Quando si metteranno una mano sulla coscienza?Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte

