
Questa mattina abbiamo preso parte alla conferenza stampa delle Rsu/Rls del Cptv Rai Piero Angela di Torino, delle Rsu/Rls Rai di via Cavalli e del Cdr del Tgr Piemonte organizzata in via Verdi 31 per accendere un faro sulla situazione dell’editoria e della Rai a Torino e in Piemonte.
Il Movimento 5 Stelle esprime la propria netta contrarietà alla dismissione del Palazzo della Radio di Torino. Si tratta di una scelta miope, che rischia di impoverire ulteriormente il tessuto culturale e produttivo della città in un momento già estremamente critico per l’intero comparto dell’editoria e della comunicazione.
Il Palazzo della Radio non è un semplice immobile: è un luogo simbolo, dove sono nate la radio e la televisione italiane, ed è ancora oggi uno spazio vivo di produzione, lavoro e memoria. Pensare di svuotarlo e dismetterlo significa rinunciare a una parte della nostra identità e indebolire il ruolo del servizio pubblico. Serve subito una progettualità chiara e ambiziosa per dargli un futuro. Come Movimento 5 Stelle immaginiamo la creazione di un grande polo della radiotelevisione e del cinema, in connessione con il Museo Nazionale del Cinema, capace di unire produzione, archivi, formazione, cultura e innovazione.
Allo stesso tempo, ribadiamo il pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori Rai, che rappresentano un’eccellenza del nostro territorio e che da anni subiscono una progressiva riduzione di spazi, investimenti e prospettive. Torino deve rimanere centrale per il settore dell’editoria, per questo sarà necessario non solo il mantenimento delle attività esistenti, ma un rilancio vero: più produzioni, più investimenti e anche il trasferimento in città di direzioni strategiche come Rai Documentari e Rai Cultura, valorizzando l’eccellenza del Centro di Produzione intitolato a Piero Angela.
Chiediamo la convocazione urgente di una commissione congiunta tra Comune e Regione, alla presenza dell’Amministratore Delegato Rai, per affrontare in modo trasparente il futuro del centro di produzione torinese e del Palazzo della Radio.
Il servizio pubblico non si smantella pezzo dopo pezzo. Si rafforza, si investe, si radica nei territori. Torino ha già dato molto, adesso è il momento di restituire.
Valentina Sganga, consigliera M5S Città di Torino
Sarah Disabato, capogruppo regionale M5S Piemonte

