
Questa mattina in III Commissione abbiamo bloccato il blitz di Fratelli d’Italia che, nella giornata di Consiglio regionale, ha provato a far passare sotto traccia – nel silenzio generale – l’approvazione del parere preventivo alla proposta di modifica del regolamento regionale sulla tutela della fauna e la gestione faunistico-venatoria.
Il regolamento, votato nel 2019 in attuazione della legge 5 del 2018, prevedeva che gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e i Comprensori Alpini (CA) si dotassero in maniera progressiva di strutture adeguate per il preambientamento degli animali da allevamento immessi in natura per attività di ripopolamento e gestione faunistica. Animali liberati a fini venatori che finiscono sotto i mirini dei cacciatori, una pratica crudele e anacronistica che pensa solo alle esigenze della lobby della caccia.
Oggi, a distanza di ben sette anni, ATC e CA non hanno ancora portato a compimento gli adeguamenti necessari alla gestione del preambientamento, con gravi conseguenze sulla tutela degli animali, eppure chiedono a gran voce una proroga della deroga che permette loro di immettere gli animali acquistati da allevamenti in natura. Deroga che la Destra vuole insensatamente concedere, peraltro addirittura fino alla stagione 2027/2028. Un evidente regalo ai cacciatori.
Il destino di questi animali è chiaro: o cadono vittima delle doppiette oppure muoiono di stenti e sofferenze perché non sono in grado di sopravvivere in natura. Nella migliore delle ipotesi, alcuni esemplari finiscono nei CRAS, completamente spaesati e debilitati. Il tutto con spese che gravano sui conti della Regione sia per l’introduzione dei capi in natura, sia per le attività di cura, senza dimenticare i gravi danni sull’intero ecosistema piemontese.
Grazie alle nostre insistenti istanze, la Commissione ha rinviato l’approvazione del parere preventivo, che dovrà seguire ad un incontro di approfondimento tecnico-scientifico sulla tematica.
In apertura di Consiglio abbiamo inoltre chiesto che l’assessore Bongioanni venga a riferire in aula sul nuovo piano faunistico-venatorio regionale. L’attuale è stato adottato nel lontano 2014, mentre sul nuovo la Giunta Cirio continua a latitare.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

