Li abbiamo ostacolati in ogni modo. Abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere affinché non mettessero le mani nelle tasche dei cittadini. Ma questa mattina – dopo una lunga battaglia che abbiamo condotto in Commissione ed in Consiglio regionale, anche la notte e nel weekend – il Centrodestra ha approvato l’assestamento di bilancio con l’incremento delle aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF. Un provvedimento che dal 2026 colpirà lavoratori e pensionati del ceto basso e medio, sempre i primi ad essere penalizzati quando si tratta di rimpolpare i bilanci degli enti pubblici.
In mattinata ha fatto la sua comparsata in aula addirittura il presidente Cirio, che generalmente appare solo quando c’è da tagliare nastri a favor di telecamera. Al termine della seduta, Cirio è intervenuto per tentare una sgangherata difesa di un aumento delle tasse indifendibile. Questo sacrificio si sarebbe potuto evitare con una gestione del bilancio regionale più accorta e lungimirante, ma il Centrodestra ha scelto la strada più facile: vessare con le tasse i cittadini promettendo di abbassarle nel 2028, ad un anno dalle elezioni, giusto il tempo per lanciare in pompa magna la prossima campagna elettorale.
Il duro lavoro dai banchi dell’opposizione ci ha però permesso di portare a casa alcuni importanti risultati. Sono stati infatti approvati cinque dei nostri ordini del giorno collegati all’assestamento di bilancio. I tre a firma Disabato hanno impegnato la Giunta a stanziare maggiori fondi per allargare la platea di beneficiari del voucher scuola, ad impegnare risorse per sostenere la pratica del “Dragon Boat” e a predisporre bandi finalizzati a sostenere con 150mila euro parte delle spese sostenute dai Centri di Recupero per la Fauna Selvatica (C.R.A.S.) per le attività di recupero e soccorso di animali, valutando l’introduzione di bandi triennali e l’avvio di una campagna di comunicazione finalizzata a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e a diffondere le buone pratiche da adottare in caso di incontro con animali selvatici in difficoltà.
L’ordine del giorno presentato da Unia, invece, riguarda lo stanziamento di 30mila euro per il sostegno a progetti culturali all’interno degli istituti penitenziari del Piemonte. L’atto impegna inoltre la Giunta a favorire, in collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria e le realtà del terzo settore, la realizzazione di iniziative artistiche e culturali rivolte alle persone detenute. Il tutto promuovendo, anche attraverso appositi bandi, il coinvolgimento di artisti, operatori culturali e associazioni in grado di sviluppare percorsi significativi di espressione, dialogo e partecipazione all’interno delle carceri piemontesi.
In conclusione, l’ordine del giorno firmato da Coluccio ha impegnato la Giunta a stanziare le risorse necessarie per garantire la manutenzione periodica delle opere di messa in sicurezza della frana di Carrega Ligure realizzate sino ad oggi dalla Provincia di Alessandria.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

