Finalmente ci siamo. Questo pomeriggio, in V Commissione, l’assessore Marnati ha annunciato che nei prossimi giorni, dopo il passaggio in Giunta, arriverà a Palazzo Lascaris il disegno di legge per l’individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili in Piemonte.
Come spiegato dallo stesso assessore ad aprile, rispondendo ad una mia interrogazione, l’iter era rimasto bloccato a causa di un ricorso pendente al Tar del Lazio avverso al decreto ministeriale 21 giugno 2024 che, appunto, pone in capo alle Regioni l’individuazione delle aree idonee.
Il tema è spinoso. Diverse Regioni stanno attendendo la pronuncia del Tar, che potrebbe mandare al macero le leggi approvate, ma per evitare ulteriori perdite di tempo la Giunta ha comunque deciso di avviare il percorso normativo per portare a casa un testo di legge.
Meglio tardi che mai, per una scelta di buon senso che il Movimento 5 Stelle avrebbe voluto si prendesse ben prima, con un po’ più di coraggio. La situazione ad Alessandria è da tempo drammatica e questi ritardi l’hanno resa ancora più difficile. Basti pensare che l’iter per la definizione delle aree idonee è stato avviato a livello nazionale nel 2021, ben quattro anni fa, e in assenza di un chiaro quadro normativo i gruppi privati hanno presentato numerosissime richieste di installazione degli impianti.
Adesso auspichiamo che l’approvazione del disegno di legge arrivi nel più breve tempo possibile. Il Movimento 5 Stelle è pronto a far la sua parte, in maniera propositiva, per il bene del territorio.
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

