
La II Commissione ha espresso parere preventivo positivo – coi soli voti della maggioranza – alla delibera della Giunta Cirio che punta a gonfiare gli stipendi dei vice presidenti delle Agenzie Territoriali per la Casa, che passeranno da 1000 a 2500 euro, e raddoppiare il gettone di presenza percepito dei consiglieri di amministrazione delle ATC, da 30 a 60 euro a seduta. Entrambe figure, è bene sottolinearlo, nominate dalla politica.
Con tutto quel che ci sarebbe da fare sulle case ATC – e non è poco -, la maggioranza si fa in quattro per trasformare sempre più la nostra Regione in uno stipendificio. L’ennesima trovata del Centrodestra per sperperare soldi pubblici, dopo l’introduzione a Palazzo Lascaris dei sottosegretari e dei consiglieri supplenti. In Commissione dovremmo discutere con urgenza dell’emergenza casa, del caro bollette, del problema delle occupazioni abusive, delle condizioni di degrado degli edifici e della lentezza con cui vengono assegnati gli appartamenti, invece la Giunta Cirio dimostra ancora una volta che le sue priorità sono poltrone e stipendi.
Per fortuna c’è chi, negli ultimi anni, si è impegnato a migliorare la situazione dell’edilizia sociale piemontese. Facciamo riferimento agli importanti risultati raggiunti con le misure del Superbonus 110% e del PNRR, portate a casa dai governi Conte, e del PinQuA, i fondi del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare intercettati dall’Amministrazione Appendino.
Da una parte chi lavora per il Piemonte e per i cittadini, dall’altra chi regala lauti stipendi con soldi pubblici.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte

