
Ancora una volta il Centrodestra in Regione Piemonte prova ad affossare il reddito di cittadinanza. La mancata proroga dei contratti ai ‘navigator’, figure nate per aiutare i percettori del Reddito a ricollocarsi sul mercato del lavoro, è un atto gravissimo, a maggior ragione in un momento in cui sarebbe importante rafforzare i Centri per l’impiego.
La Regione Piemonte non avrebbe dovuto spendere nemmeno un euro, sarebbe bastata entro il 23 di giugno una semplice comunicazione al Ministero del Lavoro per prorogare il contratto ai navigator.
Inaccettabili le giustificazioni ideologiche della Giunta, se Fratelli d’Italia è contraria al Reddito di cittadinanza, come dichiarato dalla stessa Chiorino, questo non può incidere sui diritti dei cittadini piemontesi. In questo modo infatti avranno meno possibilità di reinserimento rispetto ai cittadini di altre regioni italiane che, benché guidate da giunte di centrodestra, non hanno applicato scelte così folli ed ideologiche. Pensiamo, ad esempio, alla vicina Liguria.
Il Reddito funziona e i dati diffusi dalla Corte dei Conti sono una prova concreta e tangibile: a fine 2021, nonostante il Covid, in Italia hanno trovato lavoro oltre 350mila percettori della misura. I navigator hanno svolto in questi mesi un prezioso lavoro nei Centri per l’impiego e saranno fondamentali nel programma GOL, garanzia di occupabilità dei lavoratori, così come nei servizi per i percettori di Naspi. Ma forse si preferisce rinunciare a delle professionalità e a dare un miglior servizio ai cittadini pur di screditare una misura utile introdotta grazie al Movimento 5 Stelle. Chiederemo un’audizione urgente in Commissione regionale dei professionisti lasciati a casa a causa delle scelte folli di questa Giunta.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Sean Sacco, Consigliere regionale M5S Piemonte
Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

