
Oggi ho assistito ad una Conferenza dei Servizi che potremmo definire “di facciata”. Quella vera e propria, svoltasi tra gli Enti pubblici e la Società, ha avuto luogo dalle 10.30 alle 12.30. Le associazioni ambientaliste, i Comitati ed i rappresentanti dei cittadini hanno avuto la possibilità di partecipare come uditori solo a partire dalle 12.30. In quest’occasione è stato letto un resoconto sommario delle richieste avanzate dagli Enti e le osservazioni presentate dalle Associazioni.
Non sono stati forniti dettagli precisi e la documentazione presentata dalla Società per il rinnovo risulta per metà oscurata. Sebbene comprendiamo i motivi di tutela del segreto industriale, non accettiamo che i dati qualitativi e quantitativi ambientali vengano oscurati, il diritto europeo e nazionale di accesso ai dati afferenti le informazioni ambientali parla chiaro.
Chiediamo che tutti i dati riguardanti le emissioni in atmosfera e nelle acque vengano resi subito pubblici da parte della Provincia di Alessandria. I cittadini hanno il diritto di conoscere a che cosa sono esposti e con quale grado di intensità.
Chiederemo che, oltre ad una valutazione del rischio, venga eseguita una Valutazione di impatto Sanitario, anche grazie a tutti i dati raccolti in questi anni dalle analisi condotte sui lavoratori e i dati epidemiologici ad oggi esistenti. In tal senso chiederemo inoltre che la Regione metta a disposizione ed a supporto della Provincia di Alessandria i propri esperti dell’ASL e dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.
Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

