
Ancora una volta lo strumento del referendum viene tirato fuori dal cilindro a seconda della convenienza. Fino a qualche anno fa nessuno si azzardava a parlarne a proposito di TAV, ora si riscopre la democrazia diretta per decenni ignorata nei territori interessati dall’opera.
Ricordo a Salvini che sul Contratto di Governo, alla voce TAV, c’è scritto ben altro. Ovvero l’avvio di una analisi costi – benefici. E’ necessario quindi attendere i risultati della valutazione, dopodiché leggerli con la dovuta attenzione.
Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S Regione Piemonte

