
Dopo anni di abbandono e di investimenti pubblici sbagliati nel campo della logistica, è il momento di una proposta per fare dello scalo di Alessandria il vero retroporto di Genova e Savona. Un’area immensa, circa 50 ettari, già in proprietà di RFI e MERCITALIA, al centro dei due assi ferroviari che conducono ai principali porti liguri, perfettamente collegato con l’asse padano e a due passi dal nodo autostradale tra A21 e A26.
Se veramente si vuole costruire un corridoio merci verso il Sempione e la Svizzera, bisogna passare da Alessandria e dalla valorizzazione di questo scalo. Ne abbiamo parlato in questi mesi con il Ministro dei Trasporti Toninelli e il suo staff, che ha dimostrato grande interesse per questa prospettiva.
Alessandria merita di tornare un nodo fondamentale della logistica, l’abbandono avvenuto negli ultimi anni a vantaggio dell’asse Torino-Milano, ha pesantemente influito sulla centralità del nostro territorio penalizzandolo. E’ il momento di cambiare rotta stabilendo una forte collaborazione con i porti liguri.
Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Susy Matrisciano, Senatrice M5S

