
Utilizzare il “tesoretto” di Finpiemonte, frutto della rinuncia a diventare una banca, per sostenere artigiani e commercianti che dovranno cambiare automobile dopo i blocchi euro 3 annunciati dalla Città Metropolitana. A disposizione ci sono circa 160 milioni di euro che potrebbero essere utili a chi si troverà costretto a far fronte a questo importante investimento.
E’ necessario mettere in campo incentivi regionali per le sostituzioni di mezzi commerciali e privati con auto elettriche o a metano, concentrando le risorse sul mondo degli artigiani e commercianti, più in generale, rivolgendole a chi col proprio mezzo si guadagna da vivere.
Riteniamo che queste risorse andrebbero comunque integrate da una misura nazionale, certamente necessarie visto che sull’Italia pendono 2 miliardi di euro di sanzioni europee per la cattiva qualità dell’aria. La Giunta ha proposto di stanziare solo 5 milioni di euro per un analogo provvedimento, cifra che riteniamo meramente simbolica e insufficiente a incentivare alcunché.
Il Movimento 5 Stelle aveva già posto l’attenzione sul tema con un ordine del giorno, a prima firma Giorgio Bertola, presentato nel maggio 2017 e mai discusso, mirato ad impegnare la Giunta a lavorare nell’ottica di escludere dagli studi di settore li accertamenti per la rottamazione dei mezzi aziendali diesel e il conseguente acquisto di mezzi aziendali a basso impatto emissivo quali elettrici, a idrogeno, ibridi non diesel, metano e GpL.
Presenteremo le nostre proposte in aula e nelle commissioni competenti auspicando una seria collaborazione con la Giunta e la maggioranza.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

