
Abbiamo letto con apprensione la notizia data dal sindacato Nursind rispetto alle manovre di un possibile depotenziamento dell’ospedale di Ivrea, riguardanti in particolare il reparto di Pediatria e Neonatologia nonché l’Emodinamica. La cronica mancanza di pediatri dell’ASL è stata recentemente affrontata con una convenzione con la Città della Salute di Torino in scadenza a giugno. Vogliamo quindi sapere dall’Assessore Saitta e dal DG Ardissone quali prospettive future ci siano per la pediatria e anche l’emodinamica, difesa negli anni passati da possibili ridimensionamenti. E’ evidente infatti, anche solo guardando rapidamente una mappa geografica, che l’ospedale di Ivrea è strategico per un territorio così vasto e così lontano da Torino, che riceve anche i flussi di mobilità dalla bassa Valle d’Aosta. Non è quindi accettabile nessuna ipotesi di ridimensionamento: non solo, l’ospedale deve poter avere personale suo proprio e non basarsi su convenzioni estemporanee con altre Aziende regionali.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Sanità
Massimo Fresc, Candidato Sindaco M5S Ivrea

