
“Circa 6 milioni di italiani soffrono di un qualche disturbo psichiatrico e il trend è in crescita”. Lo riferisce la Società Italiana di Psichiatria, affermando inoltre che una delle cause plausibili dell’aumento delle patologie è la diffusione della dipendenza da sostanze e dal gioco d’azzardo patologico.
L’accordo nazionale prevedeva una chiusura di circa il 30% delle slot, ma la legge regionale, a cui il M5S ha contribuito in maniera determinante, prevedeva la chiusura di tutte le slot a meno di 500 metri da luoghi sensibili (scuole, strutture sanitarie, luoghi di culto, bancomat, ecc.). La Regione Piemonte sta verificando l’attuazione della legge regionale n° 9 del 2016 da parte degli enti locali, secondo i termini e le modalità previste?
Lunedì prossimo Sogei presenterà all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il censimento delle slot sopravvissute al taglio previsto dalla legge. Interrogheremo anche noi l’assessore Saitta per sapere quante slot sono “sopravvissute” nel nostro territorio in modo da dare ai cittadini una risposta chiara ed esauriente.
Davide Bono, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Consigliere Regionale M5S Piemonte

