
Regione ed ASL intervengano subito per garantire la sicurezza ad operatori e pazienti dell’ospedale di Ciriè. OGGI abbiamo effettuato un sopralluogo e parlando con gli addetti ai lavori è emersa molta preoccupazione. Inaccettabile infatti che il presidio sanitario di riferimento di Ciriè e delle Valli di Lanzo sia completamente scoperto. Non è presente nemmeno una guardia armata a differenza di altre strutture del territorio.
La Regione Piemonte e l’azienda sanitaria hanno risorse a sufficienza per coprire la presenza di almeno un addetto alla sicurezza 24 ore su 24. Ci sembra il minimo sindacale viste le numerose aggressioni registrate nell’ultimo anno.
Non siamo disposti a tollerare soluzioni “tampone” come quelle messe in campo ad Ivrea dove la sicurezza viene delegata a volontari. Se ci sono i fondi per garantire i maxi stipendi dei direttori generali delle aziende sanitarie allora ci devono essere anche per un servizio essenziale come la presenza di una guardia armata.
Davide Bono, Consigliere regionale Vicepresidente Commissione Sanità
Jessica Costanzo, Candidato M5S Camera
Valentina Pretato
Candidato M5S Camera Ivrea, Canavese, Valli di Lanzo

