
La riconferma di Robotto alla direzione ARPA è una nomina esclusivamente politica, mirata ad accontentare destra e sinistra. Siamo sconcertati e delusi, in questo modo non si premiano le competenze ma trionfa solo l’inciucio tra PD, Forza Italia e Lega Nord. Chiamparino infatti conferma un uomo di Cota al vertice dell’Agenzia responsabile della cancellazione del centro fitofarmici di Vercelli (dove è stato creato un metodo a basso costo per misurare la presenza del glifosato nelle acque). Robotto ha anche obbedito all’assessore Saitta istituendo un tavolo tecnico per valutare l’impatto sulla salute dei cittadini dell’inceneritore di Asigliano (VC). Tavolo che ha semplicemente presentato come relazione finale dell’attività svolta uno studio di Arpa del 2008 senza contribuire a fare chiarezza sugli effetti sulla salute dell’inceneritore di Vercelli. In questi anni inoltre sono cadute nel vuoto le numerose rimostranze di dipendenti e dirigenti di ARPA sull’operato dell’Agenzia.
Questi fatti dimostrano che la gestione dell’Agenzia è verticistica e fortemente condizionata dalla politica. Un’impostazione che non garantisce adeguata vigilanza ambientale e la tutela del diritto dei cittadini alla trasparenza delle informazioni riguardanti la salute collettiva. Un’occasione sprecata per cercare alte professionalità indipendenti in campo ambientale che rispondano alle emergenze del Piemonte: qualità dell’aria, dei suoli e delle acque.
Gruppo regionale M5S Piemonte

