
Sul progetto Parco della Salute prendiamo atto della volontà espressa dalla Giunta regionale di andare avanti. E’ evidente la necessità di realizzare una nuova struttura ma continuiamo ad avere perplessità sulle modalità di finanziamento. I privati infatti verrano remunerati con un corposo canone di concessione annuo che comprende anche le tasse in più da pagare e il costo del capitale anticipato dalle banche. Per questo si starebbe studiando a livello nazionale una norma per defiscalizzare le imprese nell’ottica di abbassare così il canone di concessione.
Non sarebbe più facile ed economico, per le casse regionali e dell’azienda sanitaria in profondo rosso, accendere un semplice mutuo diretto? Chiamparino e Saitta hanno preso in considerazione questa ipotesi confrontandola con quella attuale?
Chiediamo che venga presentato quanto prima il progetto di PPP light (come definito oggi) in Commissione sanità, con un’analisi della sostenibilità finanziaria dello stesso a lungo termine, considerate anche le forti difficoltà finanziarie dell’azienda.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale sanità

