• venerdì , 5 Giugno 2020
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LEGGE A 5 STELLE: PIU’ MANUTENZIONE MENO DISSESTO

di Paolo Mighetti

 

 

Obiettivo raggiunto: approvata una nuova legge a 5 stelle in Piemonte. Uno strumento in più a disposizione dei Comuni per sostenere una corretta manutenzione del territorio, dei corsi d’acqua, delle aree boschive e di quelle degradate individuando con precisione i compiti dei soggetti privati.


Sono gli obiettivi della legge “Norme in materia di manutenzione del territorio” presentata da Paolo Mighetti ed approvata dalla Commissione regionale ambiente in sede legislativa.

Il testo di legge introduce un nuovo regolamento di polizia rurale per la manutenzione del territorio rafforzando i poteri dei Comuni nella lotta al degrado e al dissesto idrogeologico, uno dei temi più importanti per il Movimento 5 Stelle. Nel concreto le municipalità avranno maggiori strumenti normativi e sanzionatori per indurre i soggetti privati ad effettuare una corretta manutenzione a beneficio e tutela dei beni comuni.

La proposta si basa infatti sulla constatazione dello stato di diffuso abbandono delle aree agricole e boschive marginali. Una vera e propria bomba ad orologeria in caso di precipitazioni intense. In questo ambito abbiamo cercato di affrontare il problema della mancanza di manutenzione dei fondi privati ed in particolare di quelli attigui ad aree di proprietà pubblica come strade e corsi d’acqua. Dobbiamo in questo senso prendere atto dell’uscita di scena di una generazione di agricoltori che presidiava e curava un territorio delicatissimo dal punto di vista idrogeologico.

Per questo motivo la reintroduzione del regolamento di polizia rurale (che aveva perso il suo appoggio normativo con l’abrogazione del R.D. 12/2/1911 n°297) vuole richiamare alle proprie responsabilità i proprietari dei terreni stabilendo delle norme di comportamento al fine di tutelare la pubblica incolumità.

Questo risultato ottenuto dal Movimento 5 Stelle è frutto di un lungo confronto che ha visto anche il coinvolgimento del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali), la consultazione sulla piattaforma LEX , recependo alcuni suggerimenti attraverso il sistema operativo Rousseau, ed il voto favorevole all’unanimità dell’intera Commissione regionale. Ora la palla passa alla Giunta regionale che dovrà redigere una bozza di regolamento di polizia rurale che sarà messa a disposizione delle amministrazioni locali.

 

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