Manca poco ai ballottaggi di domenica 19 giugno. Il Movimento 5 Stelle è al secondo turno nei comuni di Torino, San Mauro Torinese, Alpignano e Pinerolo.
Nel capoluogo la competizione è ai colpi finali. Il Movimento 5 Stelle, coerentemente con quanto dichiarato, ha già presentato quasi tutta la propria squadra di governo. Gli altri invece, seguendo le vecchie logiche politiche, non hanno svelato nemmeno un nome. Se vinceranno faranno tutto a “urne chiuse” sulla base delle correnti e delle preferenze prese, come impongono gli oscuri rituali della prima repubblica.
La nostra è stata una campagna elettorale intensa, lunga ed entusiasmante. Una campagna elettorale fatta di Sì.
Sì a 5 milioni di euro per i giovani tagliandoli dai costi della politica. Sì all’istituzione di un fondo per gli anziani vittime di furti, scippi e rapine. Sì alla Città della Salute pubblica e senza sprechi. Sì ad un collegamento efficiente con l’aeroporto di Caselle riutilizzando la torino-ceres e risparmiando 100 milioni di euro da investire sulle urgenze della città. Sì al commercio di vicinato. Sì alla certezza dei fondi alla cultura. Sì alle linee express per collegare in 19 minuti la periferia con il centro. Sì al prolungamento della metro 1. Sì ai parcheggi di biciclette custoditi in aree di interscambio. Sì al recupero edilizio dell’esistente. Sì alla tariffa giornaliera nei mercati. Sì al vigile di quartiere.
In ogni caso il PD ha già perso queste elezioni perché per la prima volta dopo 15 anni Torino andrà al ballottaggio. Una sconfitta raccontata dai numeri: il M5S è salito a 118.273 voti (30,92%), mentre il centrosinistra con Fassino è sceso a 160.023 voti (41,84%), perdendo 95 mila voti dal 2011, diventando la seconda forza politica della città dietro il Movimento 5 Stelle.
In questi giorni sono emerse notizie inquietanti riguardo la campagna elettorale di Torino. Il candidato per i “Moderati per Fassino” Luigi Momo ha dichiarato alle telecamere di Tagadà-La7 che per potersi candidare ha dovuto dare 10.000€ in nero al parlamentare Portas, salvo poi ritrattare goffamente il giorno dopo.
I nostri conti sono chiari. Chiara Appendino per il M5S ha speso circa 40.000€ mentre Fassino, per far arrivare secondo il PD, dice di aver speso circa 300.000 € ma abbiamo dei dubbi e se si contano anche le spese dei candidati la cifra sale a molto più di 500.000 €.
Siamo agli sgoccioli e rimangono poche ore al voto. Oggi si chiude la campagna elettorale ufficiale ma potete ancora contattare tutti i vostri conoscenti, tramite sms, liste di broadcast su WhatsApp e su Telegram, invitando tutti i vostri conoscenti a votare per Chiara Appendino a Torino, Luca Salvai a Pinerolo, Cosimo Di Maggio ad Alpignano, Marco Bongiovanni a San Mauro.
Abbiamo una grande opportunità a Torino, San Mauro, Pinerolo ed Alpignano: i cittadini han voglia di cambiare, facciamole ripartire tutti insieme.
[Attenzione]
SI VOTA PONENDO UNA CROCE SUL NOME DEL CANDIDATO SINDACO! ANCHE CHI NON HA VOTATO AL PRIMO TURNO. CHI AVESSE LA SCHEDA PIENA, PUÒ RITIRARNE UNA NUOVA AL SEGGIO

