Azzerati i fondi per le scuole di montagna nel bilancio regionale di previsione 2016 – 2018. Eliminare il sostegno regionale alle scuole significa uccidere la montagna, accelerare la desertificazione del territorio e costringere gli ultimi abitanti a trasferirsi altrove.
Questo è solo l’ultimo tassello di un attacco alla montagna sferrato dal Partito democratico. Prima il governo riduce drasticamente gli uffici postali ed ora la regione taglia i fondi al trasporto pubblico locale, comprese le zone montane, ed azzera i fondi per la scuola. Il Pd non ha mai raccolto troppi consensi nelle zone alpine concentrando il proprio bacino elettorale in città, sarà un caso?
Solo pochi mesi fa l’assessore regionale Valmaggia, con delega alla montagna, dichiarava: “Il servizio scolastico è indispensabile affinché le famiglie rimangano in montagna. Gli interventi finanziati servono quindi per il mantenimento e lo sviluppo dei servizi essenziali resi alla popolazione residente, in assenza dei quali non è immaginabile poter assicurare la permanenza delle comunità”. La pensa ancora in questo modo oppure ha cambiato rapidamente idea?
E che dire di Chiamparino che ha fatto del Monviso la propria bandiera per le elezioni regionali? Solo un’immagine, di fatti concreti nemmeno l’ombra.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

