sabato, Settembre 12, 2026

CITTA' DELLA SALUTE – BATZELLA (M5S): “NO AL LICENZIAMENTO DI 67 LAVORATORI, BASTA ALLA LOGICA DEL MASSIMO RIBASSO CHE NON GARANTISCE DIGNITA' AI LAVORATORI E SERVIZI EFFICIENTI”

Abbiamo partecipato oggi allo sciopero indetto dai lavoratori ALL FOODS Srl addetti al servizio di ristorazione alla Città della Salute, il più grande polo sanitario del Piemonte. Uno sciopero contro il licenziamento di 67 lavoratori e per denunciare le pessime condizioni in cui sono costretti ad operare. Inaccettabile che l’azienda metta in mobilità 67 dipendenti mentre ad altri si richiedono gli straordinari e contestualmente non vengono nemmeno rispettate le fasce orarie per i dipendenti con contratto part time. Il tutto nell’ambito di un servizio reso alla più importante azienda sanitaria della nostra Regione. Alle ripetute richieste di conciliazione l’azienda non si è mai resa disponibile, intanto i vertici della Città della Salute e l’assessore alla Sanità restano a guardare senza intervenire in maniera risolutiva.
Il problema nasce a monte: l’ennesimo appalto vinto con il massimo ribasso. L’azienda sanitaria infatti risparmierebbe 1,2 milioni in un anno, ma i costi di questa gestione scellerata ricadono interamente sulla pelle di lavoratori e pazienti!
E’ ora che la direzione sanitaria e la Giunta regionale intervengano tempestivamente in primis per evitare il licenziamento di 67 lavoratori e garantire il rispetto dei diritti di lavoratori e pazienti. Il nostro obiettivo, in Consiglio regionale così come in Commissione sanità, sarà quello di evitare in futuro la possibilità di aggiudicare i servizi con la logica del massimo ribasso, i cui pessimi effetti sono sotto gli occhi di tutti.

Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

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