Più democrazia, meno sprechi di denaro pubblico. E’ questo l’obiettivo della proposta di legge sulla democrazia diretta presentata da Davide Bono ed approvata oggi in prima commissione nell’ambito della discussione sul collegato alla legge finanziaria.
La norma prevede l’impegno del Presidente della Giunta, previa intesa con il Ministro dell’Interno, di accorpare eventuali consultazioni o referendum regionali con altre scadenze elettorali come il rinnovo della Camera, del Senato oppure elezioni amministrative, comportando un notevole risparmio di risorse. E’ noto che un’elezione regionale arriva a costare oltre 20 milioni di euro, quindi una consultazione referendaria può costare diversi milioni.
Attendiamo con fiducia il via libera del Consiglio regionale, con l’approvazione di questa norma si forniranno adeguati strumenti legislativi al Presidente della Regione per estendere i processi decisionali incidendo, in misura nettamente minore, sulle casse regionali.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

