Apprendiamo che alcuni sindaci valsusini contrari al TAV avrebbero incontrato il presidente dell’Osservatorio Foietta avanzando alcune richieste. Tra queste vi sarebbe anche lo spostamento della stazione internazionale da Susa (TO) a Bussoleno (TO) e una revisione della composizione dell’Osservatorio.
Se tali indiscrezioni fossero confermate, non possiamo che esprimere dubbi e perplessità sia per le modalità che per i contenuti dell’incontro.
Prima di tutto constatiamo il mutato atteggiamento dei sindaci nei confronti dell’opera, eletti anche in quanto “No TAV” ora trattano per eventuali cambiamenti al progetto della grande opera inutile. Sono stati eletti dai cittadini anche per opporsi al TAV in Valsusa ed ora trattano per spostare la stazione anziché ribadire ferma contrarietà all’opera.
Il tutto peraltro, stando a quanto si apprende, nell’ambito di incontri informali nei quali la trasparenza non viene certo garantita.
A questo punto auspichiamo un chiarimento da parte dei primi cittadini presenti a tale incontro che potrebbe essere definito quasi “carbonaro”.
Da parte nostra abbiamo sempre mantenuto una coerenza di fondo nel portare avanti le nostre azioni a tutti i livelli istituzionali, altri possono dire altrettanto?
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

