Chiude il Punto nascite di Susa (TO), e mentre fuori i cittadini protestano dentro si smantella un servizio fondamentale. Questa mattina ho fatto un breve sopralluogo presso l’ospedale di Susa (TO) dove si sta tenendo un corso di formazione obbligatorio organizzativo in vista della soppressione del Punto nascite e rivolto al personale del punto nascite e del Pronto soccorso di Rivoli (TO) e Susa (TO).
Insieme alle attività formative anche un buffet con bibite e pasticcini per tutti. Come se ci fosse qualche motivo per festeggiare la chiusura di una realtà che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per l’intero territorio. Intanto fuori da quella struttura, i cittadini continuano a protestare contro l’assurda decisione della Regione di chiudere il Punto nascite.
Una presa in giro dopo l’altra. Prima Saitta chiude questa realtà, poi ignora completamente la possibilità di prevedere in alternativa un Centro specializzato per il parto naturale così come richiesto dal territorio e dal M5S Regione. Adesso i pasticcini, forse proprio per “celebrare” questo pessimo risultato. Quante umiliazioni dovrà ancora subire questo territorio? Non lasceremo da soli i cittadini, continueremo a condividere e sostenere questa battaglia.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

