• martedì , 27 Ottobre 2020
Ultime Notizie

DE VITA – MAROCCO (M5S): "CONTRATTI CAPESTRO PER MILIONI E MILIONI DI EURO SU DERIVATI SOTTOSCRITTI DALLA PROVINCIA DI TORINO: RISORSE PER I CITTADINI DA RECUPERARE IMMEDIATAMENTE!"

Tra il 2002 ed 2006 la Provincia di Torino, oggi Città Metropolitana, ha
stipulato con Dexia-Crediop e con Merrill Lynch una serie di contratti
derivati, gli swaps: strumenti finanziari complessi ad alto grado di
rischio. Nel nostro caso le due banche rimborsano all’Ente l’importo degli
interessi che si pagano sul mutuo ed in cambio la Città Metropolitana di
Torino versa alle due banche flussi d’interesse calcolati sulla scorta
dell’indicizzazione prescelta.

La situazione non è ancora del tutto chiara anche per colpa dei contratti,
manco a dirlo, scritti in lingua inglese e non certo l’inglese da turista
che molti di noi hanno imparato a masticare. Entrando nel merito dei
contratti stipulati, se letti sulla base di quanto stabilito nel Testo
unico delle disposizioni in materia d’intermediazione finanziaria (Dlg.58
del 24 febbraio 1998 e modificato dal Dlg.72 del 12 maggio), scopriamo che
l’allora Provincia di Torino non poteva essere classificata come operatore
qualificato e quindi le andava riconosciuta la tutela prevista per il
cosiddetto cliente “retail” (art.30 comma 6) che prevede l’informazione
“scritta” del diritto di ripensamento nell’arco di sette giorni.

Bene, anzi male perché nei contratti e negli allegati non v’è traccia di
quanto previsto dalla normativa italiana, ed allora? Allora vi riportiamo
quanto riportato nel successivo comma 7: “l’omessa indicazione della
facoltà di recesso nei moduli o formulari comporta la nullità dei relativi
contratti, che può essere fatta valere solo dal cliente”. Questo giochetto
ci sta costando tra gli 11 ed i 12 milioni l’anno, una mole di denaro
pubblico che ci permetterebbe davvero di essere al servizio dei Territori e
dei suoi cittadini i cui bisogni siamo chiamati a servire.

Non è più tempo di giocare. Quando un Ente pubblico si accorge della palese
inutilità dello strumento finanziario negoziato con la banca e degli
effetti negativi che il derivato sta producendo sul proprio equilibrio
economico-finanziario, è il caso di valutare l’opportunità di agire contro
la stessa banca intermediaria al fine di svincolarsi dall’operazione. Per
questo motivo chiediamo al Sindaco Metropolitano On. Piero Fassino di
sospendere in autotutela amministrativa e con efficacia immediata, il
pagamento delle rate a Dexia ed a Merrill Lynch.

Gruppo Consiliare M5S Città Metropolitana di Torino

Post correlati

Commenti chiusi.