All’ospedale di Susa (TO) dal 1 giugno sospeso il monitoraggio della TAO (Terapia Anticoagulante Orale). Una terapia salva vita somministrata in compresse (Coumadin o Sintrom) utilizzata per curare e prevenire la trombosi.
I disagi sono dovuti alla mancanza di medici presso l’ospedale di Rivoli (dove per via telematica veniva prescritta la terapia anticoagulante), a causa di pensionamenti, ferie e malattia.
I pazienti adesso si devono recare direttamente presso il medico di famiglia per il dosaggio delle compresse da assumere, così come accadeva alcuni anni fa. Ancora una volta anziché migliorare i servizi, si torna indietro creando notevoli disagi.
I pazienti sono disorientati e costretti ad un percorso più tortuoso e lungo presso gli ambulatori dei medici di famiglia, i quali devono far fronte ad un impegno che precedentemente veniva offerto dal servizio di laboratorio analisi ospedaliero.
Dopo i tanti proclami dell’assessore Saitta sullo sblocco del turn over ancora non è cambiato nulla. Anzi, la situazione sta peggiorando a discapito dei pazienti. Questa Giunta continua a tagliare servizi e fare false promesse.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

