Abbiamo letto le dichiarazioni di Chiamparino a sostegno del reddito minimo proposto da Libera, dimostrando che non sa nemmeno di cosa parla.
La proposta del Movimento 5 stelle depositata in Parlamento prevede l’obbligo, per chi riceve il sussidio, di rendersi disponibile a lavorare ed accettare le proposte occupazionali che gli vengono offerte, pena il decadimento del sussidio. Ovviamente è esteso anche a chi è inabile al lavoro (invalido o disabile) e a chi, avendo lavorato un’intera vita, percepisce comunque una pensione minima fino alla concorrenza di un monte di 780 euro mensili.
Chiamparino sarà mica contrario a questo? Siamo stati i primi a proporre di considerare il Fondo sociale europeo per cofinanziare una misura del genere ma la sua stessa Giunta (De Santis – Pentenero) ha sempre bocciato le nostre proposte. Basta prese in giro. Se sostiene veramente tale misura, allora intervenga in sede di Conferenza Stato Regioni portando il tema all’attenzione nazionale.
Gruppo regionale M5S Piemonte
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