Alcuni ex consiglieri regionali si confermano senza vergogna dimostrandosi sempre più voraci. Hanno subìto una decurtazione ridicola al proprio vitalizio e sono stati persino consultati per questo taglio di minima entità. Qualcuno forse ha interpellato i cittadini piemontesi prima di aumentare l’Irpef? Qualche politico ha sentito il dovere di consultare gli Italiani prima di introdurre la tassa sulla prima casa?
Gli ex consiglieri regionali hanno avuto addirittura la possibilità di “trattare” il taglio dei propri vitalizi, ed ora non si accontentano nemmeno. Peraltro stiamo parlando di una decurtazione temporanea soltanto fino al 2019 alla luce dei conti disastrati in cui versa la Regione Piemonte. Annunciando il ricorso hanno dimostrato, ancora una volta, come appartengano ad un altro mondo lontano anni luce dalla quotidianità dei cittadini. Auspichiamo che gli altri ex consiglieri manifestino maggiore dignità prendendo le distanze da questa iniziativa ridicola.
La proposta del MoVimento 5 Stelle prevedeva l’abolizione totale retroattiva dei vitalizi previa restituzione delle quote versate durante il mandato. Sarebbero scesi in piazza se fosse passata questa norma?
Gruppo Consiliare regionale M5S Piemonte

