La multa all’anziano che attraversa la strada sulle strisce lentamente a Pinerolo rispecchia una mentalità distorta nella gestione della mobilità della nostra città.
Il cittadino pinerolese andrebbe al contrario premiato dall’amministrazione comunale proprio perché ha scelto di muoversi in modo ecologico e senza incidere sulla qualità dell’aria.
Il centro di Pinerolo è attraversato da una strada a tre corsie che assomiglia più ad un’autostrada che a una via urbana. Oltre alle automobili, vi transitano circa 700 pulmann ogni giorno (complice la chiusura della ferrovia Pinerolo – Torre Pellice). Traffico e inquinamento non sono da meno rispetto a Torino avendo spesso registrato 30-40 sforamenti annui delle PM10 negli ultimi tempi. Sbaglia chi pensa che la salute dei Pinerolesi sia in qualche modo beneficiata dall’aria “buona” delle nostre valli. L’aria di Pinerolo equivale a quella di chi vive in una metropoli. L’ARPA, in seguito ai tagli della Regione Piemonte, rimuoverà anche la centralina di rilevazione (occhio non vede, cuore non duole). Ma i problemi respiratori e le patologie collegate sono destinate a restare.
Tuttora è impossibile attraversare il centro in bicicletta senza rischiare un incidente a causa della mancanza di spazi e piste ciclabili. Una città medievale con patrimoni artistici e architettonici notevoli, se vuole puntare sul turismo, deve essere più a misura d’uomo, non un mero luogo di transito di auto.
E’ per questo che sono necessarie politiche per agevolare la mobilità ciclabile e pedonale: altro che multe, l’anziano signore dovrebbe essere premiato dal Sindaco! E meriterebbe anche tante scuse da parte dell’amministrazione comunale.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Luca Salvai, Consigliere comunale M5S Pinerolo

