Anche la Corte dei Conti ha messo in guardia su come l’eccesso di leggi porti a fenomeni corruttivi. Inoltre i giudici contabili hanno espresso perplessità sulle norme dello “Sblocca Italia” che consentono di derogare al Codice degli appalti per le gare fino a 5,2 milioni di euro.
Il Movimento 5 Stelle Piemonte proprio su questi aspetti aveva proposto puntuali mozioni in Consiglio regionale, regolarmente bocciate dalla maggioranza.
In particolare avevamo chiesto alla Regione di fare pressioni sul Governo affinché si giungesse allo stralcio degli articoli più controversi dello Sblocca Italia. Come ad esempio quello che permette il prolungamento delle concessioni autostradali esistenti consentendo accorpamenti di concessioni già in atto, raggirando così le normali procedure di gara.
Forse l’intervento della Regione non sarebbe stato decisivo per la stesura finale dello “Sblocca Italia”. Tuttavia l’approvazione di tali mozioni avrebbe rappresentato un segnale importante.
Comunque non avevamo dubbi: sulla deregolamentazione selvaggia, inceneritori e cemento, Chiamparino è perfettamente in linea con Renzi.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
vicepresidente Commissione trasporti

