La rottamazione dei dirigenti regionali costerà 6 milioni di euro alla Regione Piemonte. E’ quanto prevede uno scandaloso accordo siglato tra Giunta ed organizzazioni sindacali. In sostanza ogni dirigente che andrà volontariamente in pensione sarà incentivato con 24 mensilità (circa 200 mila euro), anche se il pensionamento fosse previsto a stretto giro di qualche mese.
Complessivamente i dirigenti che hanno presentato richiesta sono 30, dunque la Regione Piemonte dovrebbe arrivare a sborsare quasi 6 milioni di euro. Il provvedimento, stando a quanto si è appreso, dovrebbe essere approvato nella riunione di Giunta di lunedì prossimo.
Siamo sconcertati non tanto dalla politica regionale, nella quale non abbiamo mai riposto molta fiducia. Ma soprattutto dai sindacati che a parole si schierano dalla parte dei giovani precari e di coloro che non hanno lavoro. Nei fatti però lavorano per consentire ulteriori privilegi ai dirigenti, strapagati e super tutelati, siglando un accordo vergognoso che regala milioni di euro dei cittadini a pochi lavoratori. Non è questo il sindacato che serve nel nostro paese. Non è questo il governo della regione che rispetta dipendenti e cittadini.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

