sabato, Settembre 12, 2026

Torino — M5S: “Zona Lingotto: negozi chiusi, metro in ritardo e viabilità al collasso almeno fino al 2016”

Il contratto stipulato tra Infra.To (società di proprietà della Città di Torino) e C.C.C. (Consorzio Cooperative Costruzioni, di cui fa parte anche C.M.C. di Ravenna) per i lavori della tratta Lingotto-Bengasi della linea 1 della metropolitana conferma ciò che temevamo. Ovvero, non si arriverà con la metro in Piazza Bengasi prima di novembre 2017. Dovremo quindi ancora aspettare più di tre anni per la conclusione di un cantiere aperto da ormai troppo tempo e fermo dall’aprile 2013. La notizia, già negativa di per sé, assume contorni assai preoccupanti se consideriamo le altre criticità di zona Lingotto.

Il prolungarsi dei lavori sta mettendo in ginocchio i commercianti di Via Nizza e di Piazza Bengasi, ai quali non bastano più le rassicurazioni e le promesse di sgravi fiscali. Non meno critica è la questione legata alla viabilità. Se, infatti, la costruzione del grattacielo della Regione verrà ultimata nei tempi previsti (estate 2015), ad inizio 2016 gli uffici della Regione si trasferiranno presso la nuova sede; allo stesso tempo il tratto di Via Nizza chiuso al traffico per i lavori della metropolitana non riaprirà prima della primavera dello stesso anno.

Di conseguenza la viabilità della zona potrebbe collassare, anche in considerazione del fatto che le opere viarie accessorie al grattacielo, secondo quanto comunicato durante l’audizione in Commissione del Responsabile Unico del Procedimento, verranno effettuate in seguito. Presenteremo una interrogazione regionale per chiedere alla Giunta come intende affrontare la situazione.

Inoltre, nel caso in cui dovessero iniziare i lavori per la Galleria Commerciale al Palazzo del Lavoro, la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare. Sia sul fronte della viabilità sia per quanto riguarda la sopravvivenza dei negozi del quartiere.

Assistendo ad uno scenario del genere viene da pensare al gigantesco spreco di denaro pubblico rappresentato dal tunnel di corso Spezia (realizzato dalla Giunta torinese guidata da Chiamparino). Laddove le auto che transitano in una giornata si possono contare sulle dita di una mano. Se tali risorse fossero state impiegate diversamente, forse già oggi i cittadini potrebbero avere una metropolitana all’onore del mondo in grado di servire piazza Bengasi.

Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

Federico Valetti, consigliere regionale M5S Piemonte

Davide Bono, consigliere regionale M5S Piemonte

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